Giunzione dei tubi o dei raccordi a giunto elastico automatico
- Leva : DN da 60 a 125
La leva appoggia sul terreno.
Il fronte del bicchiere del tubo deve essere protetto con un’asse di legno
- Escavatore
Mediante alcune precauzioni, è possibile utilizzare la forza idraulica del braccio e del cucchiaio di una pala meccanica per la giunzione dei tubi e dei raccordi.
In tal caso :
- interporre un cuneo di legno fra il cucchiaio della pala e il tubo,
-
esercitare una pressione lenta e progressiva nel rispetto della procedura di montaggio del giunto.
- Paranchi a leva
E’possibile utilizzare dei paranchi a leva secondo gli schemi seguenti.
DN da 80 a 300:
- n.1 paranco a leva da 1,5 tonnellate equipaggiato con 2 metri di catena
- n.2 cinghie tessili piatte da 2 tonnellate con due asole alle estremità alloggiate a strozzo sui due elementi da accoppiare, di lunghezza leggermente superiore alla circonferenza esterna degli stessi; disponibili da 2 metri o da 8 metri
- qualora uno dei due elementi da accoppiare fosse uno spezzone di tubo troppo corto per potervi posizionare delle cinghie a strozzo e collegarle con la catena del paranco (che ha una lunghezza minima), n.1 gancio di accoppiamento, che andrà a prendere l’estremo liscio o il bicchiere dello spezzone di tubo opposto all’estremità da accoppiare
DN da 350 a 1200:
- n.2 paranchi a leva da 6 tonnellate equipaggiati con 5 metri di catena disposti in posizione diametralmente opposta uno dall’altro (180°)
- n.4 cinghie tessili piatte da 6 tonnellate con due asole alle estremità alloggiate a strozzo sui due elementi da accoppiare, di lunghezza leggermente superiore alla circonferenza esterna degli stessi; disponibili da 5 metri
- qualora uno dei due elementi da accoppiare fosse uno spezzone di tubo troppo corto per potervi posizionare delle cinghie a strozzo e collegarle con la catena del paranco (che ha una lunghezza minima), n.2 ganci di accoppiamento DN350-600 o DN700-1200, che andranno a prendere l’estremo liscio o il bicchiere dello spezzone di tubo opposto all’estremità da accoppiare
oppure
- n.3 paranchi a leva da 3 tonnellate equipaggiati con 3 metri di catena disposti in posizione equidistante uno dall’altro (120°)
- n.6 cinghie tessili piatte da 3 tonnellate con due asole alle estremità alloggiate a strozzo sui due elementi da accoppiare, di lunghezza leggermente superiore alla circonferenza esterna degli stessi; disponibili da 3 metri, 4 metri e 5 metri
- qualora uno dei due elementi da accoppiare fosse uno spezzone di tubo troppo corto per potervi posizionare delle cinghie a strozzo e collegarle con la catena del paranco (che ha una lunghezza minima), n.3 ganci di accoppiamento DN350-600 o DN700-1200, che andranno a prendere l’estremo liscio o il bicchiere dello spezzone di tubo opposto all’estremità da accoppiare
DN da 1400 a 2000:
- n.3 paranchi a leva da 6 tonnellate equipaggiati con 5 metri di catena disposti in posizione equidistante uno dall’altro (120°)
- n.6 cinghie tessili piatte da 6 tonnellate con due asole alle estremità alloggiate a strozzo sui due elementi da accoppiare, di lunghezza leggermente superiore alla circonferenza esterna degli stessi; disponibili da 5 metri, 7 metri, 10 metri
- qualora uno dei due elementi da accoppiare fosse uno spezzone di tubo troppo corto per potervi posizionare delle cinghie a strozzo e collegarle con la catena del paranco (che ha una lunghezza minima), n.3 ganci di accoppiamento DN1400-2000, che andranno a prendere l’estremo liscio o il bicchiere dello spezzone di tubo opposto all’estremità da accoppiare
Taglio dei tubi
Apparecchiature da utilizzare in cantiere
- Tranciatrice a mola-disco oppure molatrice angolare (marca STIHL, PARTNER per esempio).
- Per i grandi diametri (DN da 800 a 2000), si può utilizzare una sega pneumatica per tagli trasversali (macchina FEIN ad esempio).
Con un adattatore, la sega-fresatrice può effettuare il taglio e il cianfrino nello stesso tempo.
Procedura
- Zona utilizzabile per i tagli
In conformità con la norma UNI EN 545, per garantire il taglio sono considerati due casi :
- DN da 60 a 300
Il taglio può essere effettuato sui 2/3 della lunghezza del tubo partendo dall’estremità liscia (4 m.)
E’ comunque sempre buona norma verificare preventivamente con circometro, o dima passa non passa, o controflangia del giunto da realizzare, che il diametro esterno misurato sia inferiore a DE + 1 mm. (per i valori di DE, vedere tabella) e comunque che sia conforme alla norma UNI EN 545.
- DN > 300
Prima di effettuare un taglio, verificare con circometro, o dima passa non passa, o controflangia del giunto da realizzare, che il diametro esterno sia inferiore a DE + 1 mm. (per i valori di DE, vedere tabella) e comunque che sia conforme alla norma UNI EN 545.
- Taglio
Prima di realizzare il taglio, tracciare il piano di taglio perpendicolarmente all’asse del tubo, per esempio con un nastro.
Realizzare il taglio con l’utensile adatto.
- Sbavatura o cianfrino
Dopo l’esecuzione del taglio e prima dell’accoppiamento :
- Per i giunti meccanici (tipo EXPRESS) è sufficiente togliere la sbavatura derivante dal taglio con una lima o con una mola.
- Per i giunti automatici (tipo STANDARD, STANDARD Vi, UNIVERSAL STANDARD Vi, UNIVERSAL STANDARD Ve) togliere la sbavatura e ricreare il cianfrino per evitare ogni possibile taglio della guarnizione durante l’accoppiamento.
E’ opportuno rispettare le seguenti dimensioni del cianfrino:
- Ripristino del rivestimento
Ristabilire la protezione sulla porzione di tubo messa a nudo e sul cianfrino.
Per il rivestimento NATURAL :
- EUROKOTE 438 (1 kg : cod. 158255)
- AQUACOAT (0.75 kg : cod. 240991)