Comportamento delle condotte in ghisa sferoidale i terreni instabili

Le guarnizioni in elastomero conferiscono alle condotte in ghisa sferoidale una flessibilità che rappresenta un elemento di sicurezza nell'attraversamento di terreni incoerenti o instabili.

Il tracciato di una condotta può interessare terreni incoerenti o instabili (aree paludose, cedimenti causati dal pompaggio di acque sotterranee, siti minerari, consolidamenti di rilevati stradali, ecc.). In ognuno di questi casi, è essenziale valutare il potenziale cedimento e adottare tutte le precauzioni necessarie per ridurre al minimo l'effetto dei movimenti del terreno sulla condotta. Si raccomandano sempre misurazioni in loco.

L'esperienza dimostra che, in caso di movimenti del terreno, le condotte devono essere in grado di adattarsi alle deformazioni imposte dalle masse di terreno in movimento, piuttosto che resistere a sollecitazioni meccaniche spesso considerevoli (trazione assiale e flessione). A questo proposito, i giunti a bicchiere PAM costituiscono punti di tensione e flessione nulle all'interno del loro intervallo di deviazione angolare.

In caso di cedimenti estesi e uniformi, il giunto conferisce alla condotta un comportamento flessibile, simile a quello di una catenaria. Naturalmente, i limiti di deformazione sono determinati dalla deviazione e dallo scorrimento assiale massimi ammissibili di ciascun giunto.

 

terreni

 

Nota: nel caso di cedimenti che causano allungamenti significativi (DL), una soluzione potrebbe essere quella di bloccare i giunti con sistemi antisfilamento e assorbire tale allungamento mediante manicotti appositi posizionati ai confini tra zone stabili e instabili.